Chi siamo

L’associazione cine-fotografica Puntofocale ha sede in P.zza Conteduca n.35 presso il Dopo Lavoro Ferroviario a Barletta (BA).

Si occupa di cultura fotografica e cinematografica lasciando zone franche alla sperimentazione, alla passione e allo studio della tecnica.

Nasce nel luglio 2005 grazie alle sinergie di giovani fotografi professionisti, videomaker e appassionati delle arti visive, che collaborano allo sviluppo di attività formative, corsi, concorsi, work-shop fotografici e cinematografici.

Svolge le sue attività in campo fotografico e cinematografico con eventi di carattere nazionale ed internazionale. Dal momento della sua nascita ad oggi ha realizzato corsi di fotografia, concorsi, mostre fotografiche, rassegne di cortometraggi.

Attualmente conta circa 10 soci che lavorano attivamente per assicurare una costante crescita culturale ed artistica.

Punto Focale è associata alla FIAF (Federazione Italiana Associazioni Fotografiche) e alla FEDIC (Federazione Italiana dei Cineclub).

Il nostro statuto.

 

Alcune brevi considerazioni di Roberta Valtorta sui fotografi e sulla fotografia

Molti dei grandi fotografi e degli artisti sono stati amatori. Un grande storico dell'arte e conoscitore della fotografia italiana, Lamberto Vitali, scriveva che la più interessante fotografia italiana è stata prodotta non dai professionisti, ma dai fotografi "irregolari", appunto gli amatori. Si riferiva soprattutto all'Ottocento e al primo Novecento.

Oggi viviamo in un clima di grande apertura che non pone confini fra gli ambiti di produzione dell'arte, di tutta l'arte e non solo della fotografia. Dunque niente di strano se il lavoro di un amatore entra nel circuito dell'arte. Possiamo avere un designer che fotografa per diletto, un regista che fotografa per diletto, un pittore che fotografa per diletto, un musicista che fotografa per diletto... etc, come è già ampiamente accaduto nella storia dell'arte, e del resto l'arte è stata spesso ed è sempre di più multidisciplinare. Il problema sussiste se per amatore intendiamo la figura classica dell'amatore: cioè colui il quale vuole agire nel mondo amatoriale e frequentare solo il mondo amatoriale, con poca apertura culturale verso il mondo esterno. Il problema è tutto qui: se l'amatore è persona aperta alla cultura e ai cambiamenti, oppure se è persona affezionata al suo mondo, e magari solo il mondo della fotografia fotoamatoriale in quanto tale. Se è questo, il fotoamatore è una figura regressiva.